lunedì 19 dicembre 2011
sabato 17 dicembre 2011
venerdì 16 dicembre 2011
Travaglio, la tracciabilità dei pagamenti e il ...Bancomat.
Sull'ultimo numero della rivista "A" mi sono imbattuto nel fondo di Marco Travaglio che conteneva l'elogio del bancomat come unico sistema di pagamento adatto a tracciare i pagamenti e combattere l'evasione fiscale.
Una specie di "spottino" (surrettizio) in favore dei nostri beneamati istituti di credito.
Cercherò di inviare questa mia riflessione al giornale tramite una mail, intanto la pubblico sul mio blog, sperando che qualcuno la legga.
Ma Travaglio lo sa che avere un conto corrente oggi è un lusso per pochi?
Lo sa che, per pagare con la carta Bancomat bisogna avere una carta Bancomat?
E che che per avere una carta Bancomat bisogna avere un conto corrente?
E che per avere un conto corrente bisogna pagare non meno di 5,5 euro al mese di canone e 8,25 ogni trimestre di spese di bollo?
E fanno almeno 99,00 euro all'anno.
E lo sa che se hai il conto corrente e fai operazioni, non al Bancomat avanzato (sarebbero gratuite se non fosse "rotto" o fuori servizio) ma allo sportello, paghi 3,00 euro ad operazione e se ti fai cambiare un assegno pretendono 7,00 euro?
E lo sa che se devi fare un bonifico ti chiedono anche 14,00 euro (contro i 6,00 dei Vaglia Ordinari Postali)?
Ed altre amenità che tutti sanno; solo lui mostra di non sapere.
Per la serie:
Le banche?
E' più morale rapinarle che fondarle.
E non lo dico io ma l'ha detto Bertolt Brecht.
Una specie di "spottino" (surrettizio) in favore dei nostri beneamati istituti di credito.
Cercherò di inviare questa mia riflessione al giornale tramite una mail, intanto la pubblico sul mio blog, sperando che qualcuno la legga.
Ma Travaglio lo sa che avere un conto corrente oggi è un lusso per pochi?
Lo sa che, per pagare con la carta Bancomat bisogna avere una carta Bancomat?
E che che per avere una carta Bancomat bisogna avere un conto corrente?
E che per avere un conto corrente bisogna pagare non meno di 5,5 euro al mese di canone e 8,25 ogni trimestre di spese di bollo?
E fanno almeno 99,00 euro all'anno.
E lo sa che se hai il conto corrente e fai operazioni, non al Bancomat avanzato (sarebbero gratuite se non fosse "rotto" o fuori servizio) ma allo sportello, paghi 3,00 euro ad operazione e se ti fai cambiare un assegno pretendono 7,00 euro?
E lo sa che se devi fare un bonifico ti chiedono anche 14,00 euro (contro i 6,00 dei Vaglia Ordinari Postali)?
Ed altre amenità che tutti sanno; solo lui mostra di non sapere.
Per la serie:
Le banche?
E' più morale rapinarle che fondarle.
E non lo dico io ma l'ha detto Bertolt Brecht.
lunedì 12 dicembre 2011
Bergman sulla sua isola: Faro.
http://it.video.search.yahoo.com/search/video;_ylt=A2KLqIl1CuZOcAQAB11GDQx.?p=ingmar+bergman&ei=utf-8&fr=mir&fr2=sfp&b=22&tnr=21Splendido filmato in lingua originale con sottotitoli in spagnolo.
venerdì 9 dicembre 2011
lunedì 5 dicembre 2011
Intervista a Ingmar Bergman sulla sua isola: FARO, appunto!
http://it.video.search.yahoo.com/video/play?ei=utf-8&fr=mir&fr2=sfp&p=ingmar+bergman&vid=1280909836469&dt=1199779200&l=585&turl=http%3A%2F%2Fts2.mm.bing.net%2Fvideos%2Fthumbnail.aspx%3Fq%3D1280909836469%26id%3D3be3f55b34263e5ba6a6ebf88a2c9a98%26bid%3DNXU20lqlrK4kFw%26bn%3DThumb%26url%3Dhttp%253a%252f%252fwww.youtube.com%252fwatch%253fv%253dsjGw9p--t7A&rurl=http%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fv%2FsjGw9p--t7A%26autoplay%3D1%26fs%3D1%26autoplay%3D1&tit=Ingmar+Bergman+-+Interview+%281%2F6%29&sigr=11vru54ei&newfp=1&surl=http%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fwatch%3Fv%3DsjGw9p--t7A&sigs=11ap0hrm9
http://it.video.search.yahoo.com/video/play?ei=utf-8&fr=mir&fr2=sfp&p=ingmar+bergman&vid=1280909836469&dt=1199779200&l=585&turl=http%3A%2F%2Fts2.mm.bing.net%2Fvideos%2Fthumbnail.aspx%3Fq%3D1280909836469%26id%3D3be3f55b34263e5ba6a6ebf88a2c9a98%26bid%3DNXU20lqlrK4kFw%26bn%3DThumb%26url%3Dhttp%253a%252f%252fwww.youtube.com%252fwatch%253fv%253dsjGw9p--t7A&rurl=http%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fv%2FsjGw9p--t7A%26autoplay%3D1%26fs%3D1%26autoplay%3D1&tit=Ingmar+Bergman+-+Interview+%281%2F6%29&sigr=11vru54ei&newfp=1&surl=http%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fwatch%3Fv%3DsjGw9p--t7A&sigs=11ap0hrm9
venerdì 2 dicembre 2011
SONDAGGIO: CHI E' IL REGISTA PIU' GRANDE DI SEMPRE?
Chi è il più grande regista cinematografico di sempre?
Puoi dare la tua risposta nella colonna in alto a destra, scegliendo tra 29 registi scelti tra i più grandi di sempre, tenendo conto che:
1) il testo a cui mi sono ispirato e dal quale ho tratto i nomi dei registi da votare è 100 FILM DA SALVARE di F.Di Giammatteo;
2) non troverete nell'elenco registi che siano ancora in attività seppur vivi e seppur grandi, perché la scelta si chiude alla fine degli anni '70;
3) per essere un grandissimo, e per entrare a far parte dell Ghota dei grandissimi bisogna aver prodotto più di un solo capolavoro e i registi citati sono autori di molti film entrati a far parte della storia del cinema.
VOTATE IL VOSTRO REGISTA PIU' GRANDE DI SEMPRE. Grazie!
Puoi dare la tua risposta nella colonna in alto a destra, scegliendo tra 29 registi scelti tra i più grandi di sempre, tenendo conto che:
1) il testo a cui mi sono ispirato e dal quale ho tratto i nomi dei registi da votare è 100 FILM DA SALVARE di F.Di Giammatteo;
2) non troverete nell'elenco registi che siano ancora in attività seppur vivi e seppur grandi, perché la scelta si chiude alla fine degli anni '70;
3) per essere un grandissimo, e per entrare a far parte dell Ghota dei grandissimi bisogna aver prodotto più di un solo capolavoro e i registi citati sono autori di molti film entrati a far parte della storia del cinema.
VOTATE IL VOSTRO REGISTA PIU' GRANDE DI SEMPRE. Grazie!
lunedì 28 novembre 2011
Ken Russel: un grande?
Può essere annoverato tra i grandi registi di sempre uno che ha fatto un film come questo?
Apriamo un sondaggio su Fb.
http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=24579
Apriamo un sondaggio su Fb.
http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=24579
martedì 22 novembre 2011
mercoledì 16 novembre 2011
IL GENIO DI UPPSALA. Il grande cinema di Ingmar Bergman spiegato a chi lo ignora.
La recensione al mio saggio scritta e pubblicata dalla giornalista Romina D'Aniello si può leggere seguendo il link sottostante:
http://www.lulu.com/product/a-copertina-morbida/il-grande-cinema-di-ingmar-bergman-spiegato-a-chi-lo-ignora/18178109?productTrackingContext=author_spotlight_88061285_
http://www.lulu.com/product/a-copertina-morbida/il-grande-cinema-di-ingmar-bergman-spiegato-a-chi-lo-ignora/18178109?productTrackingContext=author_spotlight_88061285_
sabato 5 novembre 2011
10 frasi con le quali si può rispondere alle cazzate di Berlusconi facendo pure bella figura.
http://www.iltempo.it/politica/2011/11/05/1298905-silvio_pensa_alle_urne.shtml
Il grande cazzaro ha detto ieri al G20:
"Non si sente la crisi: i ristoranti sono pieni (...e anche i voli!)"
Risposta n.1:
"Fuori pioveva e si erano riparati tutti nel ristorante"
(Molto plausibile di questi tempi, sic!)
Risposta n.2:
"Dopo passava lui a pagare"
(Anche questa molto plausibile visto che paga tutto e tutti)
Risposta n.3:
"E vorrei vedere che smettiamo anche di mangiare".
(Allora sarebbe davvero crisi nera, da fame nera)
Risposta n.4:
"Erano tutti ristoranti dove si svolgevano i congressi locali del PDL"
(Vale la frase n.2)
Risposta n.5:
"L'ultima volta che sono andato in pizzeria a Ferragosto, il ristorante era pieno davvero".
(E vabbè! Era Ferragosto)
Risposta n.6:
"E tutta gente che prende un piatto di spaghetti al pomodoro e 1/2 l. d'acqua liscia".
(Lo sanno tutti che se non hai soldi quel tipo di pranzo non lo paghi. In realtà non so se è una leggenda metropolitana. :-)
Risposta n.7:
"Quelli che ha visto pieni erano tutti ristoranti il giorno dell'inaugurazione".
(Senza commento)
Risposta n.8:
"Tutti quelli che riempivano i ristoranti in realtà erano disoccupati che cercavano un posto come cameriere".
(Anche questa è molto plausibile visti i tempi che corrono... mala tempora!)
Risposta n.9:
"Era tutta gente che al ristorante non ci andava da tempo e voleva vedere come ci si stava seduti, ma poi si sono alzati e sono andati via".
(Plausibile anche questa visti i tempi)
Risposta n.10:
"Era tutta gente che aspettava che si liberasse un posto sui voli low cost in ...over-booking)
Il grande cazzaro ha detto ieri al G20:
"Non si sente la crisi: i ristoranti sono pieni (...e anche i voli!)"
Risposta n.1:
"Fuori pioveva e si erano riparati tutti nel ristorante"
(Molto plausibile di questi tempi, sic!)
Risposta n.2:
"Dopo passava lui a pagare"
(Anche questa molto plausibile visto che paga tutto e tutti)
Risposta n.3:
"E vorrei vedere che smettiamo anche di mangiare".
(Allora sarebbe davvero crisi nera, da fame nera)
Risposta n.4:
"Erano tutti ristoranti dove si svolgevano i congressi locali del PDL"
(Vale la frase n.2)
Risposta n.5:
"L'ultima volta che sono andato in pizzeria a Ferragosto, il ristorante era pieno davvero".
(E vabbè! Era Ferragosto)
Risposta n.6:
"E tutta gente che prende un piatto di spaghetti al pomodoro e 1/2 l. d'acqua liscia".
(Lo sanno tutti che se non hai soldi quel tipo di pranzo non lo paghi. In realtà non so se è una leggenda metropolitana. :-)
Risposta n.7:
"Quelli che ha visto pieni erano tutti ristoranti il giorno dell'inaugurazione".
(Senza commento)
Risposta n.8:
"Tutti quelli che riempivano i ristoranti in realtà erano disoccupati che cercavano un posto come cameriere".
(Anche questa è molto plausibile visti i tempi che corrono... mala tempora!)
Risposta n.9:
"Era tutta gente che al ristorante non ci andava da tempo e voleva vedere come ci si stava seduti, ma poi si sono alzati e sono andati via".
(Plausibile anche questa visti i tempi)
Risposta n.10:
"Era tutta gente che aspettava che si liberasse un posto sui voli low cost in ...over-booking)
mercoledì 2 novembre 2011
martedì 4 ottobre 2011
Elegio del centro-mediano metodista.
Non ci sono più centro-mediani di una volta.
....E non solo nel calcio.
Anzi, non ci sono più i centro-mediani.
E' questo il problema dell'Italia.
....E non solo del calcio.
Anche e soprattutto della politica.
Il centro-mediano metodista era forse il ruolo più importante del Metodo, cioè di quel sistema di gioco inventato da Vittorio Pozzo, Commissario Tecnico della nazionale italiana di calcio negli anni '30 e '40.
Permise di vincere: due Campionati mondiali, nel '34 e nel '38; la medaglia d'oro alle Olimpiadi del '36; e la coppa Internazionale nel '30 e nel '35. E scusate se è poco!
Oggi il Metodo sarebbe un 2-3-2-3, allora era un WW.
Il centromediano metodista era una specie di regista arretrato rispetto alla linea di centrocampo-attacco, quindi più dietro rispetto al regista attuale; avanzato rispetto alla linea difensiva.
Oggi gli unici fulgidi esempi (o uno dei pochi) di centrocampisti metodisti potrebbero essere Andrea Pirlo o anche Cesc Fabregas.
In politica il centromediano metodista era quella figura di quadro dirigente locale che stava un poco più avanti rispetto agli iscritti al partito (i famosi tesserati) e alle sezioni locali, e un poco più dietro rispetto ai segretari provinciali, ai deputati e ai senatori eletti nei collegi provinciali.
La sua funzione nevralgica era quella di raccordare, cucire le due posizioni, di evitare scollature tra base e quadri dirigenti, di portare ad un livello di visibilità le discussioni della base e le sue proposte che, altrimenti, sarebbero rimaste inascoltabili ed inascoltate.
Più o meno quello che succede adesso.
Voglio solo fare due esempi, tradotti in due domande pleonastiche.
1) Se ci fossero stati ancora i centromediani-metodisti il Partito Popolare si sarebbe alleato, anzi fuso, con l'avversario storico: i DS, (PDS; PCI)?
2)Se ci fossero stati i centromediani metodisti la lega avrebbe ancora sostenuto il Governo dello psico-Nano? (O, invece lo avrebbe fatto cadere da tempo, come chiede a gran voce la sua Base, ovviamente, inascoltata).
Da tutto quello che è successo e sta succedendo nella disastrata politica italiana si capisce chiaramente che questo ruolo (nella politica italiana) è scomparso, inesorabilmente ma, spero, non definitivamente.
Oggi più che mai, il centromediano-metodista sarebbe, non solo utile, ma addirittura necessario.
SR
....E non solo nel calcio.
Anzi, non ci sono più i centro-mediani.
E' questo il problema dell'Italia.
....E non solo del calcio.
Anche e soprattutto della politica.
Il centro-mediano metodista era forse il ruolo più importante del Metodo, cioè di quel sistema di gioco inventato da Vittorio Pozzo, Commissario Tecnico della nazionale italiana di calcio negli anni '30 e '40.
Permise di vincere: due Campionati mondiali, nel '34 e nel '38; la medaglia d'oro alle Olimpiadi del '36; e la coppa Internazionale nel '30 e nel '35. E scusate se è poco!
Oggi il Metodo sarebbe un 2-3-2-3, allora era un WW.
Il centromediano metodista era una specie di regista arretrato rispetto alla linea di centrocampo-attacco, quindi più dietro rispetto al regista attuale; avanzato rispetto alla linea difensiva.
Oggi gli unici fulgidi esempi (o uno dei pochi) di centrocampisti metodisti potrebbero essere Andrea Pirlo o anche Cesc Fabregas.
In politica il centromediano metodista era quella figura di quadro dirigente locale che stava un poco più avanti rispetto agli iscritti al partito (i famosi tesserati) e alle sezioni locali, e un poco più dietro rispetto ai segretari provinciali, ai deputati e ai senatori eletti nei collegi provinciali.
La sua funzione nevralgica era quella di raccordare, cucire le due posizioni, di evitare scollature tra base e quadri dirigenti, di portare ad un livello di visibilità le discussioni della base e le sue proposte che, altrimenti, sarebbero rimaste inascoltabili ed inascoltate.
Più o meno quello che succede adesso.
Voglio solo fare due esempi, tradotti in due domande pleonastiche.
1) Se ci fossero stati ancora i centromediani-metodisti il Partito Popolare si sarebbe alleato, anzi fuso, con l'avversario storico: i DS, (PDS; PCI)?
2)Se ci fossero stati i centromediani metodisti la lega avrebbe ancora sostenuto il Governo dello psico-Nano? (O, invece lo avrebbe fatto cadere da tempo, come chiede a gran voce la sua Base, ovviamente, inascoltata).
Da tutto quello che è successo e sta succedendo nella disastrata politica italiana si capisce chiaramente che questo ruolo (nella politica italiana) è scomparso, inesorabilmente ma, spero, non definitivamente.
Oggi più che mai, il centromediano-metodista sarebbe, non solo utile, ma addirittura necessario.
SR
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