sabato 19 settembre 2015

Un sogno... vero!

dal mio libro: I Dolori di un Povero Poeta Prosastico.



Dormo in auto due ruote sul marciapiede due sull’asfalto poco lontano da me l’uomo si avvicina all’altro uomo e sferra un pugno l’altro si piega in due si torce ma non reagisce non può non ce la fa non vuole vagoni di legno e canne e paglia con le ruote carichi di bestie da circo aggrappate alle sbarre eccitate urlanti avanzano lungo il viale spinti e trascinati a mano dagli inservienti in livrea il convoglio ondeggia paurosamente pericolosamente prima a destra poi a sinistra rischiando di cappottare prima rasenta il muretto di cinta della scuola poi passa sul marciapiede di fronte la processione del santo patrono all’imbocco di piazza quercia col parroco in testa il sindaco e quelli della confraternita di san giuseppe vestiti di bianco e d’azzurro aspetta di partire la campana suona le luci si spengono tutto sfuma dissolvenza…

E’ un sogno! Un sogno vero! (badate, non ho scritto: è un sogno, vero?) Solo che detto così suonerebbe come un ossimoro perfetto, ma io l’ho fatto davvero questo sogno.

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